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Capelli che cadono? ecco alcune soluzioni

Alcune soluzioni efficaci alla alopecia androgenica.

Sopratutto noi maschietti ad un certo punto della nostra vita cominciamo a trovare i nostri capelli ovunque. Sul cuscino, tra le dita dopo averli  pettinati e sul lavandino durante l’asciugatura con il phon.

caduta-capelli

Questa perdita elevata di capelli può portare ad una vera e propria alopecia. Ma perché succede? E, sopratutto, cosa possiamo fare per rimediare?

Cominciamo innanzitutto ad elencare i vari tipi di alopecia perché a seconda della causa scatenante esistono dei rimedi più o meno efficaci.

  • l’alopecia androgenetica che, appunto, riguarda sopratutto gli uomini e la parte superiore del capo.
  • il telogen effluvium, in tale manifestazione i capelli cadono copiosamente senza formare alcuna chiazza;
  • l’alopecia areata, forma nel suo manifestarsi chiazze glabre;
  • l’alopecia psicogena;
  • la tricotillomania, lo spezzarsi volontario dei capelli, spesso dovuto a stati di ansia.

Inoltre è bene distinguere una alopecia cicatriziale da una non cicatriziale, solo la prima infatti è irreversibile.

Perché ne soffrono di più i maschi che le donne?

La risposta è abbastanza complicata infatti, contrariamente a quanto si pensa, non tutte le alopecie prediligono il sesso maschile. L’alopecia androgenetica è sicuramente quella più comune negli uomini poiché dipende dagli ormoni maschili (chiamati appunto androgeni). Mentre le forme psicogene, il telogen effluvium e la tricotillomania colpiscono più frequentemente donne e bambini.

Oggi tratteremo la alopecia androgenetica, quindi uomini (ma anche voi donne) aprite bene gli occhi.

Gli ormoni che regolano la crescita dei capelli e dei peli in generale sono molteplici, di sicuro i più influenti sono il cortisolo e il testosterone. Senza andare a fondo nei meccanismi molecolari che governano questo fenomeno è intuibile che una elevata formazione di testosterone e/o una eccessiva presenza di enzimi e recettori possono causare una perdita di capelli.

Quindi diventerò calvo senza alcuna speranza?

No. O meglio è probabile che questo accada più avanti si va negli anni ma la calvizie totale è un evento raro. Questo perché ci sono delle aree ormone dipendenti (fronte, parte superiore del capo e vertice) e delle aree che invece non lo sono (zona nucale e laterale del capo). Quindi la perdita di capelli è molto spesso confinata solo alle aree ormone dipendenti.
Nonostante questo può succedere, specialmente a partire dai 23-24 anni di accorgersi di stare perdendo una quantità maggiore di capelli rispetto al solito.

Rimedi e soluzioni!

Sicuramente la prima cosa che occorre fare è una visita da un tricologo (medico specializzato appunto nella cura dei capelli) che potrà effettuare una visita del cuoio capelluto, delle “radici” e del capello vero e proprio. Dopodiché a seconda della situazione si potranno attuare diverse terapie.

L’alimentazione è fondamentale. Ci sono alimenti che facilitano la crescita dei capelli. Ad esempio sapevate che il rosmarino e l’olio con il suo estratto sono tra i rimedi naturali più efficaci?

Ma è anche importante saper scegliere bene lo shampoo e il balsamo (evitare parabeni e alchol sopratutto) dopodiché se non dovesse bastare si potrà ricorrere ad alcuni farmaci.

  • Minoxidil  al 2 o 5%. Questo farmaco è il più frequentemente utilizzato ed inizialmente era stato ideato per i problemi cardiaci ma si è rivelato un ottimo adiuvante alla ricrescita dei capelli in quanto vasodilatatore. E’ uno dei rimedi più economici e va applicato ogni sera sul cuoio capelluto. Presenta però diversi effetti avversi quindi prima di assumerlo consultate il vostro medico.
  • In seconda linea abbiamo la finasteride che è un famaco che inibisce un enzima deputato alla conversione del testosterone. Si tratta di un medicinale in compresse molto efficace ma anche esso non è privo di effetti collaterali, specialmente riguardanti la sfera sessuale come impotenza e difficoltà a raggiungere l’orgasmo (sebbene si manifesti solo nell’1% dei casi).

Altre soluzioni implicano procedure più invasive.

  • PRP (Plasma ricco di piastrine) che grazie ai fattori di crescita permettono una ricrescita dei capelli. Questa tecnica prevede l’estrazione del vostro sangue e poi, dopo una preparazione, l’iniezione sottocutanea nel cuoio capelluto di queste piastrine con i loro fattori di crescita.
  • FUT o FUE ovvero il così detto trapianto di capelli. Questa sono le uniche soluzioni funzionanti al 100% e le uniche che non necessitano di una terapia a vita. Sintetizzando all’estremo si prelevano i follicoli piliferi non ormone dipendenti (in due modi diversi a seconda della FUT che è più difficile ma più efficace e della FUE che è la più utilizzata) e si trapiantano nelle zone a bassa densità di capelli.

Come avete visto i rimedi per non perdere la nostra folta chioma esistono e fortunatamente sono abbastanza efficaci. Ricordate sempre di parlarne con il vostro medico che saprà consigliarvi la giusta strada da intraprendere!

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