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Carenza di ferro: come prevenirla e curarla tramite l’alimentazione

L’anemia, ovvero la carenza di ferro, è un processo lento e progressivo, dovuto a:
– insufficiente assunzione di ferro atrraverso la dieta
– problemi di cattivo assorbimento, correlati ad altre patologie (vedi celiachia ad esempio)
– perdite di ferro (emorragie dovute ad esempio a traumi o mestruazioni)

il Ferro nel nostro organismo assolve a diverse importanti funzioni, prima tra tutte la formazione di emoglobina, fondamentale affinchè i globuli rossi possano trasportare ossigeno ai tessuti.

Esami del sangue
Per accertare i livelli di ferro presenti sono sufficienti degli esami del sangue che vadano a indagare:
ferritina sierica: proteina attraverso cui il ferro viene depositato nei tessuti
transferrina sierica: forma nella quale il ferro circola nel sangue. Ci dice quanto ferro è disponibile ai tessuti.
sideremia: concentrazione di ferro nel sangue
emoglobina: l’abbassarsi di questo parametro indica la presenza di un’anemia vera e propria. A questo punto si avrà una riduzione del volume di globuli rossi e del loro contenuto di emoglobina

Sintomi:
– pallore
– stanchezza
– respiro corto (soprattutto durante gli sforzi)
– mal di testa ricorrenti

Intervento nutrizionale
il ferro è contenuto in alimenti di origine #animale nella sua forma “eme” più facilmente assorbibile e negli alimenti di orgine vegetale nella forma “non eme”, meno biodisponibile.

principali fonti animali:
– carne, in particolare di cavallo e le frattaglie (fegato, milza, rognone).
– pesce (ostriche, cozze, trota, sogliola)

principali fonti vegetali:
– legumi secchi e freschi (lenticchie, fagioli)
– soya
– frutta secca (mandorle, nocciole, arachidi)
– pane integrale e crusca
– radicchio, spinaci (vegetali a foglia verde)

Accorgimenti e consigli pratici
– accompagnare l’assunzione di alimenti ricchi di ferro con alimenti ricchi di vitamina C (agrumi, kiwi, cavoli, peperoni..).
La vit C aiuta l’organismo ad assorbire il ferro. Quindi quando mangiate la carne spremeteci del succo di limone sopra!
ammollare legumi e cereali prima dell’uso per migliorarne la digeribilità
– evitare di accompagnare il consumo di alimenti ricchi di ferro con l’assunzione di caffè, tè, latte e derivati poichè sia il calcio che i tanniti contenuti in questi prodotti riducono l’assorbimento di ferro.

Ciò che è importante è che ci si rivolga sempre a un medico prima di procede con autodiagnosi seguite spesso da iniziative poco appropriate riguardo le cure da intraprendere

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