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Correre a digiuno per dimagrire

Il segreto è il digiuno?

Quanti di voi almeno una volta hanno pensato di correre al mattino a digiuno presto senza neanche fare colazione pensando così di bruciare più grassi?

Sul bruciare maggiormente i grassi quando si è a digiuno la scienza è perfettamente d’accordo ed è evidente in due fra le più importanti riviste scientifiche, in cui viene svelato questo intrigante “trucco del dimagrimento”. Ma basta così poco per dimagrire?

 

Cosa dice la Scienza
  1. I ricercatori canadesi della University of Ottawa in un loro esperimento hanno coinvolto due gruppi di volontari. A tutti, indistintamente, è stato chiesto di correre al mattino presto su un tapis roulant. Un’unica differenza: un gruppo doveva farlo a digiuno, l’altro dopo aver fatto colazione. Ebbene, gli appartenenti al primo gruppo hanno bruciato il 58% di grassi in più rispetto agli altri, che tuttavia si ritrovavano ad avere molta più energia da impiegare per continuare eventualmente la corsa
  2. Ancor più convincente lo studio della Kansas State University, pubblicato su “Medicine and Science in Sports and Exercise”. I ricercatori (dopo aver valutato una serie di parametri) hanno rilevato che di mattina, dopo un digiuno notturno di 12 ore, la quantità di grasso bruciata durante l’allenamento aerobico ammontava al 67% del dispendio energetico totale.

 

Cosa fare

Se due più due fa quattro allora basterà andare a correre 2-3 volte alla settimana e in men che non si dica avrò eliminato tutto il grasso di troppo.  Chiaramente questa considerazione lascia il tempo che trova nel momento in cui non vengono presi in considerazione alcuni parametri fondamentali al raggiungimento del nostro obiettivo, che chiaramente sarà dimagrire:

 durante l’attività fisica il metabolismo non sarà focalizzato interamente sui grassi. A seconda del tipo di allenamento e di intensità andrà a toccare grassi, carboidrati e proteine in maniera più o meno diversa e in ogni modo difficilmente potranno essere bruciati i soli grassi. Questo sta a significare che il dimagrimento non sarà rapido ma lento e inizialmente impercettibile, senza considerare la scarsa performance durante l’allenamento;

Il mio consiglio: Se proprio sei convinto che correre a stomaco vuoto possa aiutarti scegli una via di mezzo. Poco prima prendi un cucchiaino di miele o un quadratino di cioccolato fondente e concentrati sulla cosa più importante, spingere!

 Non ha senso concentrarsi sul digiuno pre workout se il proprio piano alimentare non ha una struttura ben definita. Se la sera prima hai mangiato una pizza ai quattro formaggi questo contribuirà a integrare le tue scorte energetiche di glicogeno, che in primis ha la priorità sui grassi durante un’attività aerobica (per esaurire le scorte di glicogeno è necessario correre per 30 km!).

Il mio consiglio: Piuttosto concentrati sul riequilibrare i tuoi pasti! Basterà calcolare il tuo dispendio energetico giornaliero e assumere meno calorie di quelle bruciate;

 Correre per 60 minuti a stomaco vuoto rappresenta per il tuo organismo un stress che non ripaga assolutamente. Quando l’auto è in riserva, rischia di fermarsi da un momento all’altro. Perchè quindi correre in riserva quando potresti fare un pieno di benzina e fare più km?

Il mio consiglio: Un’ora prima della sessione di corsa bevi due bicchieri d’acqua e mangia due fette biscottate con la marmellata. Struttura il tuo allenamento su massimo 40 minuti alternando periodi di corsa continua con ritmo medio a periodi brevi con incremento della velocità.

 

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