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Eiaculazione precoce: quando ci si accende troppo presto.

Come sconfiggere la più grande paura degli uomini

Oggi affronteremo un argomento spinoso per i maschietti. L’eiaculazione precoce infatti è taboo poiché viene vissuta come un’esperienza segnante in grado di alterare persino l’umore o la vita di un maschio.

Iniziamo definendola, così da poter ostracizzare questa situazione che crea imbarazzo.

Cos’è l’eiaculazione precoce?

Si intende come tale una situazione per la quale l’eiaculazione avviene in breve tempo dall’inizio del rapporto sessuale.

Si va da pochi minuti sino alla forma più grave che di fatto avviene prima della effettiva penetrazione.
In realtà il meccanismo alla base della eiaculazione precoce è assolutamente naturale.

Infatti deriva dalla nostra vita prima della civilizzazione. Immaginate l’accoppiarsi con l’unico scopo di riprodursi (come avviene in natura).  Avere la capacità di eiaculare velocemente assicurava una maggiore probabilità di fecondare la donna e di non esporsi al pericolo dei predatori.

Come mai succede?

Innanzitutto è bene precisare che le cause possono essere molteplici. La stragrande maggioranza dei casi è dovuta ad una questione psicologica. Infatti l’atto sessuale, specialmente nelle prime esperienze, viene vissuto con uno stato ansioso di preoccupazione di non essere in grado di “soddisfare” il partner. Anche le cause fisiche possono entrare in gioco in questa situazione. Inoltre, specialmente i più giovani, hanno un’idea alterata della sessualità dovuta allo sdoganamento della pornografia. Molto spesso infatti ci si sente inadeguati avendo come standard persone che fanno dei rapporti sessuali il proprio lavoro.

Adesso cerchiamo di capire come avviene l’eiaculazione così da poter conoscere meglio questo complesso meccanismo.

Come avviene l’eiaculazione?

L’eiaculazione avviene tramite una vastissima rete di stimoli. Inizia tramite la generazione dell’idea del piacere. Dopodiché la  stimolazione del sistema nervoso simpatico che, tramite l’azione sui muscoli bulbospongioso e pubococcigeo (ne stimola la contrazione ritmica), permette l’espulsione del così detto liquido seminale.

Per spiegarla brevemente tanto più il sistema nervoso simpatico viene stimolato tanto più velocemente si eiaculerà. Questo è dovuto anche alla sensibilità del glande (la “punta” del pene). Inoltre dipende anche dalla capacità dei muscoli di resistere alla stimolazione.

Ovviamente maggiore è la stimolazione mentale e fisica e meno sarà possibile trattenere l’eiaculazione.

Cosa fare per “resistere di più”?

Questa risposta è particolarmente difficile da dare.

Rimedi psicologici.

Innanzitutto è bene conoscere se stessi e il proprio corpo. La verità è che arrivare al rapporto sessuale particolarmente stressati ed ansiosi è quanto più di sbagliato si possa fare. Il sesso deve essere vissuto come un atto intimo e piacevole e non come una fonte di frustrazione o paura. Se si ha un partner stabile è anche importante saperne parlare. L’eiaculazione precoce è molto più diffusa di quanto si creda. Inoltre è bene sapere che a quasi la totalità degli uomini è capitato almeno una volta.

E’ sempre consigliato un supporto psicologico che può essere attuato da professionisti del settore quali andrologi, psicologi con specializzazione in sessuologia e psichiatri. Non deve essere vissuta come una situazione irreparabile quanto come uno stimolo a prendere coscienza di sé.

Inoltre il rapporto sessuale non ha una durata predefinita per la quale può essere considerato soddisfacente o no. La conoscenza del partner che si crea con il tempo non può fare altro che migliorare questa situazione.

Rimedi fisici.

Oltre ad un importantissimo approccio mentale anche quello fisico può essere d’aiuto. Stimolare i muscoli eiaculatori è un rimedio efficace. Si tratta di allenarli anche solo dieci minuti al giorno. Per farlo basta contrarli come se si volesse trattenere l’urina.
Anche la medicina ci viene d’aiuto grazie alla presenza di anestetici locali da applicare sul glande (esistono anche preservativi che già includono questi anestetici). Cosa assolutamente non da fare è indossare più di un preservativo per ridurre la sensibilità. Questa pratica è priva di fondamento scientifico e sopratutto aumenta il rischio di gravidanze indesiderate.
Altro consiglio utile è fare sesso abitualmente. La frequenza di rapporti infatti permette di guadagnare fiducia in sé stessi, una auto consapevolezza e una maggiore capacità di controllare per quanto possibile l’eiaculazione

Nei casi più gravi sono possibili degli interventi chirurgici volti a ridurre la sensibilità del glande o a ridurre la stimolazione simpatica.

Come avete potuto vedere l’eiaculazione precoce è una situazione alla quale si può rimediare. Basta sapersi rivolgere alle persone giuste e non avere imbarazzo a chiedere aiuto.

Quindi cosa state aspettando?
Correte ad allenare i muscoli eiaculatori!

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