Search for content, post, videos

ESAMI DEL SANGUE? NIENTE PANICO!

Ansia da esami del sangue? Niente paura e leggiamoli insieme!

Uno degli esami che più frequentemente farete nella vostra vita sarà sicuramente quello del sangue.
Il nostro sangue infatti è una importante ed essenziale fonte di informazioni sul nostro stato di salute.

Ovviamente quando avete tra le mani il foglio con i risultati può capitare che alcuni valori siano alterati e quindi questo può suscitarvi paura, ansia o comunque preoccupazione.
Per questo noi di wellnessinmotion abbiamo deciso di aiutarvi a comprendere a grandi linee quello che quei valori stanno a significare.

Innanzitutto l’esame del sangue ha diverse sezioni poiché, come sapete, il sangue è composto da diverse cellule.

Le famiglie principali sono globuli rossi (eritociti), globuli bianchi (leucociti) e le piastrine. L’esame delle componenti cellulari del sangue è chiamato Emocromo.

Nel sangue sono presenti anche tantissime proteine ed altre sostanze che hanno funzioni ben precise.

 

Iniziamo da quella che è la popolazione dei Globuli Rossi.  Gli eritrociti hanno la funzione fondamentale di trasportare ossigeno dai polmoni al resto degli organi ma contribuiscono anche in tanti altri processi (coagulazione, mantenimento del pH ematico etc). Risulta dunque importante conoscere la causa di una loro alterazione tant’è vero che queste cellule sono quelle più “esaminate” durante l’esame.

Si inizia con il numero totale di globuli rossi che dev’essere circa di 4,5-6 milioni/mm³ nel maschio adulto e circa 4-5.5 milioni/mm³ nella donna. Il perché di questa differenza è semplice, sia perché le donne hanno perdite di globuli rossi con il sangue e sia perché in genere la massa corporea è maggiore nell’uomo.

Globuli rossi con la caratteristica forma a disco

Quando si ha una diminuzione di questo numero si incorre nella famosa anemia. Un aumento invece fa sospettare una poliglobulia (eritrocitosi).

Poi si analizza la vera e propria forma dei globuli rossi e il contenuto della loro proteina principale, l’emoglobina.

Immaginate il globulo rosso come un chitarrista e l’emoglobina come la sua chitarra, senza di lei sarebbe uguale a tutti gli altri. E’ l’emoglobina, infatti, che da il caratteristico colore rosso ed è anche lei che trasporta l’ossigeno.

L’emoglobina, che per essere sintetizzata ha bisogno del ferro,  ha valori normali intorno ai 13-17 g/dl nell’uomo e 12-16 g/dl nella donna. E’ l’esame che è richiesto appunto prima della donazione di sangue poiché se sotto il valore di 14-15 per gli uomini e 13-14 per la donna è sconsigliato e pericoloso farla. Un valore basso di emoglobina da anemia.

Se abbiamo poca emoglobina molto probabilmente è perché abbiamo una carenza nell’assunzione di ferro. Per misurare questa carenza ci sono altri esami che affronteremo in questi giorni.

La forma e la composizione degli eritrociti invece si misurano con MCVMCHMCHC. L’MCV è il Volume Medio Corpscolare che tradotto dal “medichese” significa quanto sono grandi in media i globuli rossi. Se sono più grandi avremo la Macrocitemia e se più piccoli la Microcitemia. La macrocitemia è quel problema in cui incappano i nostri amici vegetariani e sopratutto vegani. Questo perchè è dovuta molto spesso ad una ridotta assunzione di Vitamina B12 che si trova principalmente nei prodotti di origine animale (carne, latticini, pesce e uova). Quindi prima di iniziare una dieta vegana o vegetariana stretta è bene consultare il medico ed avvisarlo poiché sarà necessario assumere un integratore  di vitamina B12.

L’MCH e l’MCHC misurano rispettivamente la quantità di emoglobina media presente nei globuli rossi e la sua concentrazione media. Quando la concentrazione di emoglobina è bassa si avrà l’anemia ipocromica ovvero le cellule avranno un colore più sbiadito.

 

Per adesso è tutto! Appuntamento al prossimo articolo sugli esami del sangue dove parleremo del ferro e della sua carenza!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *