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SUDARE: CHE FATICA!

Il sudare è un fenomeno ben noto a tutti noi. E’ normalissimo in estate anche a riposo e ci accompagna in ogni esercizio fisico che facciamo. Eppure spesso il sudore viene considerato erroneamente un indice di fatica o addirittura di dimagrimento. In realtà questo non è assolutamente vero.
Innanzitutto è necessario capire come e perché avviene la sudorazione.

Nel nostro organismo abbiamo delle ghiandole adibite proprio a questa funzione (le ghiandole sudoripare) che si distinguono in due famiglie principali: Eccrine ed apocrine.
Le eccrine sono situate ovunque nel nostro corpo mentre le apocrine si trovano principalmente nella regione ascellare e inguinale. Queste ultime inoltre producono l’odore caratteristico di ognuno di noi che ha importanti risvolti biochimici sulla vita di relazione con gli altri. In pratica alcuni odori ci attraggono più di altri e quindi siamo portati ad avere “simpatia” per quella persona piuttosto che per un’altra.

Tutte le ghiandole sudoripare hanno la funzione di produrre il sudore che è costituito principalmente da acqua, sali minerali (sodio, cloro e potassio principalmente), urea, immunoglobuline e basi e grassi volatili (responsabili del cattivo odore).
Il meccanismo alla base della sudorazione è piuttosto complesso.

Per semplificare possiamo dire che il nostro organismo possiede dei recettori per la temperatura e ha la necessità di mantenere l’organismo intorno ai 36-37 gradi. Quando produciamo calore con i muscoli in movimento oppure quando la temperatura esterna è parecchio elevata la sudorazione ha la funzione di raffreddare l’organismo. Inoltre la sudorazione essendo direttamente controllata dal sistema simpatico si attiva anche durante stati emozionali come ansia, paura o stress in generale.

L’efficacia della sudorazione dipende moltissimo dall’ambiente in cui ci troviamo. Infatti il sudore evaporando raffredda la cute ma se fossimo in un ambiente caldo-umido non avrebbe una capacità sufficiente e quindi ne viene aumentata la produzione poiché l’ambiente è già saturo di vapore acqueo.
L’eccessiva sudorazione può causare una massiva perdita di liquidi ed elettroliti fino ad arrivare ad un vero e proprio stato di shock. Per questo è indicata durante l’attività fisica o i periodi di caldo intenso l’assunzione di acqua e sali minerali. Inoltre è assolutamente sconsigliato svolgere attività fisica pesante in ambienti molto caldi e umidi.

Ci sono anche delle predisposizioni genetiche che comportano una maggiore sudorazione che crea spesso disagio, questo stato viene chiamato iperidrosi che è tuttavia una patologia più o meno facilmente risolvibile.
Quindi ricordate di idratarvi sempre e con costanza durante l’attività fisica e l’estate, magari integrando durante sessioni particolarmente lunghe la semplice acqua con sali minerali tipo il potassio (necessario al corretto funzionamento dei muscoli).

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